Che c’entrano i muratori con il brand?
Se mi avessero chiesto ai tempi della scuola di dare un voto a quanto mi piaceva essere autentica, non ci avrei messo molto ad assegnare un bello zero. D’altra parte essere se stessi significava essere gli strani, gli emarginati, quelli che era bello prendere in giro.
Ma poi ho vissuto la mia epifania…
Ed ho capito che c’era uno spazio in particolare in cui avrei potuto esprimere me stessa a tutto tondo. Uno spazio in cui essere autentica avrebbe addirittura ripagato.
Quello spazio era online. Il mio angolo di mondo. Quello che ho costruito su misura per me. Quello dove le regole della casa le scrivo io.
Costruire. Che meravigliosa parola. Mi emoziona. Mi sa di casa. Mi fa pensare a quei muratori che costruiscono un mattone dopo l’altro gli edifici.
Ed io mi sento così. Una sorta di muratore (l’immagine contrasta con la mia professione me ne rendo conto, ma rende bene l’idea) che mattoncino dopo mattoncino costruisce l’ambiente in cui sentirsi a proprio agio.
È quello che ho fatto su di me.
E che ora faccio per chi decide di darmi fiducia.
Perché la mia missione fa perno sul supportare chi vuole fare della propria personalità il proprio superpotere. Chi vuole trasformare le proprie imperfezioni nei propri punti di forza.
Sì, le imperfezioni.
Perché sono proprio quelle che ci rendono belli. Che ci rendono veri. Splendidamente autentici nel nostro unico ed inimitabile modo di fare impresa. L’unico col quale potremo avere un impatto. L’unico che ci consentirà di lasciare la nostra impronta nel mondo.
È così che mi immagino un Brand. Ed è così che posso aiutarti a svilupparlo.
Potrebbero interessarti anche
Tra il mantello e la camicia: il potere dell’identità custodita
Tra il mantello e la camicia: il potere dell'identità custoditaCi sono momenti, nella vita e nella costruzione di un brand, in cui la scelta più potente non è mostrarsi, ma restare invisibili. Non per paura, non per insicurezza, ma per consapevolezza. È una decisione...
Sandokan non è un eroe. È un uomo che smette di recitare
Sandokan non è un eroe. È un uomo che smette di recitare “Il prezzo che paghiamo per evitare di essere noi stessi è quello di diventare qualcun altro.”Søren Kierkegaard C’è un momento preciso, nella vita di un uomo e nella vita di un brand, in cui continuare a...
Il Canto di Natale con autotune: quando l’identità evolve e il linguaggio resta indietro
Il Canto di Natale con autotune: quando l'identità evolve e il linguaggio resta indietroCi sono storie che non smettono di funzionare. E altre che funzionano ancora, ma solo se hai il coraggio di rimetterle in voce. Il Canto di Natale di Dickens è una di queste.La...


