Il Personal Brand è un investimento a lungo termine
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Di solito si cerca la rapidità. Di solito si cerca la semplicità. Di solito si cerca il poco impegno.
Ma io oggi qui voglio dirti che se vuoi lavorare bene al tuo Brand Personale non puoi andare alla ricerca di queste tre caratteristiche.
E se finora è ciò che hai fatto vorrei accenderti un campanellino di allarme.
Non tanto per metterti paura. Non tanto per scoraggiarti. Non tanto per farti passare la voglia di iniziare.
Ma piuttosto per renderti consapevole. E per darti aspettative realistiche.
Mi rendo conto che non ti sto dando la notizia più bella del mondo. E che al solo sentirmi parlare così ti sembra tutto troppo faticoso.
Però ho scelto di essere trasparente con te.
E preferisco dirti la dura verità.
Lavorare al proprio Personal Brand non è per niente facile. Richiede coraggio, pazienza, impegno, energia, motivazione.
E la tua volontà di metterti in gioco. La tua volontà di metterti in discussione.
Devi essere pronto/a a scavare dentro di te per andare alla ricerca di quel messaggio che ti anima. Quello che vuoi diffondere nel mondo. Quello che ti farà da guida in tutta la comunicazione.
Ma devi anche fare un viaggio tra i valori che ti rappresentano al meglio.
Tra le caratteristiche della tua personalità che decidi di mostrare all’esterno per veicolare quel messaggio di cui ti fai portavoce.
Devi avere il coraggio di esporti. E di capire come è che gli altri ti percepiscono.
E soprattutto devi comprendere a fondo che non puoi affidarti completamente alle mani di qualcun altro che faccia “il lavoro sporco” al posto tuo.
La persona che ti affianca per guidarti non può sostituirsi completamente a te.
Sei tu in primis che devi impegnarti.
Sei tu che devi lasciarti guidare ed ispirare dalle domande mirate che ti vengono rivolte e spremerti le meningi per tirare fuori quello che hai dentro.
Con sincerità. Con onestà. In primis verso di te, intendiamoci.
Perché il tuo obiettivo è sviluppare un Personal Brand autentico, un Personal Brand intriso della tua personalità. Un Personal Brand che non potrà mai essere confuso con quello di qualcun altro perché riguarda il tuo modo di essere ed il tuo modo di fare.
Quello che stai facendo è “semplicemente” valorizzare le tue qualità, le tue caratteristiche, ma anche le tue debolezze, perché, come scoprirai lungo il percorso, le tue imperfezioni potrebbero anche diventare le tue risorse più potenti.
E tutto ciò non significa che devi metterti a nudo a 360° intendiamoci.
Potrebbero esserci anche sfumature di te che decidi di non mostrare perché non funzionali al messaggio che porti.
Ma non per questo significa che quello che mostri sia artefatto.
Significa solo che stai facendo una cernita. Tra ciò che vuoi mostrare e ciò che non vuoi mostrare. Ai fini del tuo percorso professionale.
Lavorare al tuo Personal Brand infatti significa fare un investimento sul lungo termine. Significa guadagnarti il tuo spazio e guadagnarti una reputazione. Perché, se ci pensi bene, anche se decidessi di occuparti di altro, la tua reputazione, costruita con pazienza e costanza, rimarrà per sempre con te.
E tutto questo impianto è efficace solo se sviluppato intorno al tuo reale modo di essere. Al tuo reale modo di fare. Dentro e fuori dalla rete.
Perché l’onesta e la coerenza prima di tutto.
PS che lavorare al proprio Personal Brand è il primo passo per ritagliarsi il proprio spazio nel mercato in modo distintivo non c’era bisogno di ripeterlo, vero!?
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