Bridgerton e il coraggio di riscrivere il contestoQuando nel 2020 è uscita la prima puntata di Bridgerton, molti si sono soffermati sui costumi, sui colori pastello, sui balli, sulle acconciature elaborate. Io no. Io ho visto un'operazione di riscrittura culturale....
Branding
L’identità sottratta: quando il gesto parla al posto tuo
L'identità sottratta: quando il gesto parla al posto tuoE se lasciassi il mondo a chiedersi chi sei? Non come provocazione, come scelta.Quando penso a Banksy non penso a un artista che si nasconde. Penso a qualcuno che ha capito molto presto una cosa fondamentale: che...
La maschera come linguaggio: ciò che il Carnevale sa dell’identità
La maschera come linguaggio: ciò che il Carnevale sa dell'identitàIndossare una maschera non è fingere. È dichiarare un'intenzione. È decidere come essere letti, prima ancora di chiedersi da chi. Perché ogni maschera è un atto di regia, non di menzogna.Il Carnevale...
Il tempo come maschera: ciò che Edmond Dantès capisce prima di tutti
Il tempo come maschera: ciò che Edmond Dantès capisce prima di tuttiC'è una forma di potere che non ha nulla di spettacolare. Non alza la voce. Non occupa spazio. Non chiede attenzione. È il potere di chi sa aspettare senza sparire.Edmond Dantès non diventa il Conte...
Tra il mantello e la camicia: il potere dell’identità custodita
Tra il mantello e la camicia: il potere dell'identità custoditaCi sono momenti, nella vita e nella costruzione di un brand, in cui la scelta più potente non è mostrarsi, ma restare invisibili. Non per paura, non per insicurezza, ma per consapevolezza. È una decisione...
Sandokan non è un eroe. È un uomo che smette di recitare
Sandokan non è un eroe. È un uomo che smette di recitare “Il prezzo che paghiamo per evitare di essere noi stessi è quello di diventare qualcun altro.”Søren Kierkegaard C’è un momento preciso, nella vita di un uomo e nella vita di un brand, in cui continuare a...





